La respirazione delle foglie

Le piante, come tutti gli altri esseri viventi, hanno bisogno di energia per il funzionamento delle proprie cellule. Il "carburante" è costituito dal glucosio che la pianta stessa produce attraverso la fotosintesi clorofilliana.
Essendo un composto di carbonio, lo zucchero viene usato come combustibile, proprio come quando noi produciamo calore bruciando carbone.
Ma nella stufa il fuoco arde a dovere solo se riceve abbastanza aria, cioè ossigeno. Anche la pianta ha bisogno di ossigeno per trasformare il suo zucchero in energia.
Nel processo di respirazione cellulare il glucosio viene "bruciato" in presenza di ossigeno (preso dall'aria o dall'acqua, se la pianta è acquatica) e produce anidride carbonica e acqua, secondo la reazione descritta nell'immagine.
Questa reazione, che si verifica continuamente sia di giorno sia di notte, rappresenta esattamente la reazione opposta a quella della fotosintesi clorofilliana che, invece, avviene solo di giorno, quando c'è la luce del sole, indispensabile a darne l'avvio.
Le piante, quindi, durante la respirazione consumano ossigeno e producono anidride carbonica, mentre durante la fotosintesi svolgono esattamente la funzione opposta.
Poiché però la quantità di ossigeno prodotto durante la fotosintesi supera abbondantemente quella consumata, le piante, nel loro complesso, arricchiscono l'aria di ossigeno; per questo motivo le grandi foreste sono considerate i "polmoni" della Terra.
Si comprende che la carenza di ossigeno può provocare gravi danni alle colture. I processi produttivi che si svolgono nelle "officine verdi" vengono ostacolati dai terreni compattati, da una eccessiva vicinanza tra le piante, e anche dalla sistemazione in locali non ben areati.
Anche le carote, i cavoli e le varietà invernali di lattuga che conserviamo in cantina non sono affatto "morti".
Il loro metabolismo è in funzione, anche se a ritmo molto ridotto, e necessita di aria e di ossigeno!

Altri articoli

L'ecosistema

L'ecologia è la scienza che studia le relazioni degli esseri viventi tra loro e con l'ambiente che li circonda. leggi ancora...

Perchè le foglie ingialliscono e cadono?

Quasi tutte le foglie sono verdi perché una grande quantità delle loro cellule contiene organuli chiamati cloroplasti, il cui pigmento, che appunto è verde, viene chiamato clorofilla. leggi ancora...

Rigenerazione permanente del terreno

Ti avevo già anticipato che Haraji riporta un equilibrio energetico nel terreno, rigenerandolo e risanandolo, e che, presenti determinate condizioni, la rigenerazione risulta permanente. leggi ancora...

Il ciclo del carbonio

La maggiore risorsa di carbonio in natura è rappresentata dall'anidride carbonica dell'aria e dell'acqua. Il carbonio entra nel ciclo biologico con la fotosintesi clorofilliana. leggi ancora...

Eventi